5 strategie per scegliere il legno
L’upcycling, ovvero la trasformazione di vecchi oggetti in nuovi progetti, è di gran moda ultimamente. Con l’aumento del costo del legname, non c’è mai stato momento migliore per unirsi a questa tendenza. Esistono molteplici fonti di legname di recupero, soprattutto se si sa dove cercarle: centri di riciclaggio, annunci su internet, sfasciacarrozze e simili.
Prima di riempire il tuo magazzino di legname di recupero, però, assicurati di acquistare un prodotto di qualità. Tieni a mente questi cinque consigli e avrai molte più possibilità di scegliere materiali che non avranno brutte sorprese!
Scegli legno asciutto e compatto
Sebbene il legno di recupero possa essere visivamente accattivante e contribuire al tuo karma ecologico, è inutile utilizzarlo se non sei in grado di lavorarlo. Prima dell’acquisto, valuta il legno per assicurarti che ci sia ancora abbastanza materiale utilizzabile. Sebbene la maggior parte del legno di recupero presenti crepe o spaccature, assicurati che siano abbastanza piccole da poter essere utilizzate così com’è, oppure stuccale (ad esempio con resina epossidica), in modo che non rovinino l’aspetto del prodotto finito o ne indeboliscano l’integrità strutturale. Assicurati inoltre che sia completamente asciutto e privo di marciume.
Esaminare il legno per garantire la stabilità interna
La stabilità è importante e il legno di recupero può essere più stabile di quello nuovo grazie al lungo tempo di essiccazione e al fatto che “un tempo” il legno veniva spesso raccolto da alberi secolari con venature più strette.
Tuttavia, poiché non è possibile stabilire per quanto tempo il legno di recupero sia stato esposto a trattamenti inadeguati, agli agenti atmosferici o ad altre condizioni avverse, è necessario assicurarsi che il legno non sia marcio o comunque rovinato. Verificare la presenza di parti molli, macchie di marciume o muffa, o parti che sembrano ricoperte di segatura, che potrebbero indicare la presenza di insetti xilofagi. Il legname che mostra segni di marciume deve essere scartato. Se l’esterno è sano, molto probabilmente lo sarà anche l’interno.
Prima di entusiasmarti e acquistare un lotto di legno di recupero che sembra un’ottima offerta, ricorda di tenere a mente il tuo progetto. Se vuoi un aspetto antico, il legno grezzo dei pallet sarà un ottimo materiale. Se desideri un progetto più raffinato, potresti scegliere il legno di recupero di un vecchio pavimento, levigato dal tempo. Lo stile shabby chic è di gran moda in questo momento, quindi se riesci a trovare del legno con la vernice parzialmente consumata, puoi risparmiarti il trucco fai da te di verniciare e poi carteggiare il legno nuovo. Tieni a mente il tuo progetto finale e sarà più facile scegliere il legno che si adatterà all’estetica finale.
Scegli i distributori con saggezza
Se davvero ti interessa acquistare i migliori prodotti in legno di recupero, potresti voler evitare annunci economici o vecchi pallet e preferire un’azienda specializzata nel riciclo di materiali. Molti distributori, quelli che hanno a cuore il loro prodotto e i loro clienti, scelgono con cura il legno che ha ancora molta vita davanti a sé, quindi lo lavorano per assicurarsi che sia asciutto e privo di chiodi, punti metallici e altri detriti. Se scegli di pagare allora cerca di acquistare da un distributore di legno di recupero ma assicurati di informarti bene prima. Puoi trovare un distributore affidabile effettuando una ricerca sul browser per trovare legno di recupero nella tua zona. Dai un’occhiata alla loro selezione di materiali e chiedi i recapiti dei falegnami che hanno utilizzato il loro prodotto.
Lavora in sicurezza e attento alle vecchie vernici
Alcuni legni vecchi potrebbero presentare vernice al piombo sulla superficie, il che può essere pericoloso se non si presta attenzione.
Carteggiate sempre all’esterno ed evitate di lavorare nelle giornate ventose, poiché ciò può causare l’ingresso di particolato in casa. Utilizzate una levigatrice con filtro HEPA per catturare la polvere di vernice e indossate sempre una mascherina. Tenete i bambini lontani dal legno di recupero non trattato che potrebbe contenere vernice al piombo. Se c’è anche solo la possibilità che la vernice contenga piombo, non utilizzate il materiale. Questo è un altro buon motivo per affidarsi a un “intermediario”, un fornitore di legno di recupero, poiché la pulizia del legno sarà un problema loro, non vostro.
Ricorda la bellezza
Non c’è motivo per cui dovresti rinunciare alla bellezza solo perché stai acquistando un prodotto “riciclato”.
Acquistare legno di recupero non significa dover accontentarsi di materiali deformati, screpolati o comunque imperfetti. Inoltre, un bel mobile dipende dalla capacità di modellare il legno in base alle proprie esigenze, in modo che le giunzioni si adattino perfettamente e che la finitura sia gradevole. Proprio come con il legno nuovo, l’utilizzo di materiali di recupero di qualità è fondamentale per ottenere un prodotto finale di qualità, anche se parte di tale bellezza è data dalle crepe, dai buchi e dai difetti che lo contraddistinguono come riciclato.
Il legno di recupero è un ottimo modo per ridurre l’impatto ambientale e aggiungere un tocco di stile ai vostri progetti. Ma se non state attenti, rischiate di rimanere delusi dai risultati del vostro duro lavoro. Non lasciate che ciò accada. Ricordate questi consigli al vostro prossimo acquisto e andrà tutto bene.

